Attrarre talenti costa. Trattenerli costa ancora di più. Eppure molte aziende non sanno ancora misurare quanto questi investimenti incidano davvero sul business.
Il 7 e 8 ottobre ne abbiamo parlato al Business Leaders Summit 2026, l’evento di Business International (Fiera Milano) che ogni anno riunisce C-level e Top Executive attorno a quattro aree: HR, Finance, Risk & Cyber e Innovation. Talentware ha partecipato come Gold Sponsor.
Il momento centrale per noi è stato il pomeriggio del 7 ottobre all’Aquarium HR. Lì il nostro CEO Giacomo Marchiori è intervenuto nel talk “Attrarre e trattenere le persone giuste: la talent strategy alla prova dell’interconnessione”. Il punto di partenza: attraction e retention non sono più due processi separati, ma un unico sistema strategico fatto di coerenza, dati e qualità dell’esperienza. Per costruirlo serve prima di tutto sapere quali competenze ci sono davvero in azienda e come valorizzarle attraverso la mobilità interna.
Tra il networking lunch, il nostro stand e i momenti di confronto delle due giornate, abbiamo incontrato manager e leader HR con cui condividere una convinzione: la talent strategy funziona quando si fonda su una visione chiara delle competenze.